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Bisogna fidarsi di Snapchat?

Snapchat, è un’applicazione che consente di non conservare messaggi, immagini e altri dati inviati tramite il cellulare. Uno sguardo a questa applicazione popolare tra i giovani dai 13 ai 23 anni.

Snapchat: fiducia

Il concetto

Creata da studenti di Stanford, Snapchat conta oggi più di 40 milioni di utenti. Questa applicazione, che si presenta come «l’anti-Facebook», deve la sua popolarità al suo sistema di messaggistica effimera. Con Snapchat è infatti possibile programmare, dopo pochi secondi, l’autodistruzione dei messaggi, delle foto e dei video inviati a un altro utente. Così, se si invia una foto intima a un contatto, alla ricezione della foto quest’ultimo ha da 0 a 10 secondi per visualizzarla. Trascorso questo intervallo, il messaggio si autodistrugge e quindi non viene salvato sui server di Snapchat. Se una persona non ha visualizzato il messaggio, questo viene eliminato solo dopo 30 giorni.

  Sexting su Snapchat

Snapchat appare quindi come il programma ideale per diffondere senza timori foto e video riservati, sexy o addirittura pornografici a contatti che sono membri di Snapchat (le immagini smettono automaticamente di circolare una volta visualizzate dal destinatario). Grazie al suo carattere effimero, l’applicazione attira gli appassionati di sexting che desiderano scambiarsi foto erotiche mantenendo il proprio anonimato, come su chatroulette. A conferma di ciò, ogni giorno vengono scambiate 150 milioni di foto tramite Snapchat.

 

Falle di sicurezza

Anche se, in teoria, Snapchat non conserva sui propri server le foto e i messaggi inviati, il sistema non è tuttavia infallibile. Infatti, è del tutto possibile fare uno screenshot di un’immagine semplicemente tenendo il dito sullo schermo oppure utilizzando BlueStacks, un emulatore Android. Snapchat avvisa peraltro in anticipo il mittente di una foto di questa possibilità, senza però impedirgli di effettuare l’invio. Inoltre, applicazioni come Undelete for Root Users consentono il recupero delle foto. Alcune delle foto recuperate vengono poi pubblicate sul sito «Snapchat Leaked».

La prudenza è quindi d’obbligo nell’utilizzo di questa applicazione, sfruttata da numerosi utenti malintenzionati: «non inviate le vostre foto intime a chiunque, è pericoloso!».

Facebook Poke per iPhone, Wickr per iOS e Gryphn per Android si presentano quindi come le migliori alternative a Snapchat, essendo più sicure.

 

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