Cybersicurezza

Toyota: fuga di dati personali di 3,1 milioni di proprietari di auto Toyota e Lexus

Il costruttore automobilistico giapponese ha già annunciato il secondo attacco informatico in cinque settimane. Questa volta, l’obiettivo dei criminali è stata la sede centrale dell’azienda in Giappone, mentre nel febbraio 2019 alcuni aggressori sconosciuti avevano già attaccato la divisione Toyota in Australia.

Secondo quanto riportato, i criminali sono riusciti a penetrare nei sistemi dell’azienda e ad accedere ai dati di 3,1 milioni di proprietari di automobili Toyota e Lexus. Non sono stati specificati quali tipi di informazioni fossero a disposizione degli intrusi, e l’indagine è ancora in corso. Si sa soltanto che i dati finanziari dei clienti non sono stati compromessi e che la fuga di informazioni ha interessato Toyota Tokyo Sales Holdings, Tokyo Motorola, Toyota Toyopet, Toyota Tokyo Corolla, Toyota Nets Tokyo Tokyo, Lexus Nerima e Toyota West Tokyo Corolla.

Permettetemi di ricordarvi che l’attacco sferrato contro la divisione australiana di Toyota nel febbraio di quest’anno è stato molto più devastante. L’unità colpita ha di fatto perso l’occasione di vendere e consegnare automobili nuove. Successivamente, gli esperti di sicurezza di FireEye hanno suggerito che l’incidente potrebbe essere opera del gruppo vietnamita di cyberspionaggio APT32. Gli esperti ritengono che in questo modo gli hacker abbiano tentato di raggiungere la sede centrale dell’azienda in Giappone.

Inoltre, parallelamente alla notizia dell’attacco alla divisione giapponese di Toyota, sono emerse informazioni su un attacco alla filiale vietnamita dell’azienda, ma non si conosce ancora alcun dettaglio su questo incidente.

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