Wiz, la start-up di cybersicurezza, ha rifiutato un’offerta di acquisizione da 23 miliardi di dollari da parte di Alphabet, la società madre di Google. Nonostante l’offerta rappresentasse un premio sostanziale rispetto alla sua ultima valutazione privata di 12 miliardi di dollari, il team dirigenziale di Wiz, con il sostegno degli investitori, ha scelto di restare indipendente.

Il CEO di Wiz, Assaf Rappaport, ha inviato un’e-mail ai 1200 dipendenti di Wiz in tutto il mondo, scrivendo che: “Dire di no a offerte così lusinghiere è difficile, ma con il nostro team eccezionale, mi sento fiducioso in questa scelta“.
Ecco un estratto dell’e-mail che Rappaport ha inviato ai dipendenti:
“Wizards,
So che la scorsa settimana è stata intensa, con il clamore attorno a una possibile acquisizione. Sebbene siamo lusingati dalle offerte ricevute, abbiamo scelto di continuare sulla nostra strada per costruire Wiz.
Andiamo dritti al punto: i nostri prossimi traguardi sono 1 miliardo di dollari di ARR e un’introduzione in borsa. Dire di no a offerte così lusinghiere è difficile, ma con il nostro team eccezionale, mi sento fiducioso in questa scelta.
La validazione di mercato che abbiamo ricevuto a seguito di questa notizia non fa che rafforzare il nostro obiettivo: creare una piattaforma che i team di sicurezza e di sviluppo adorano.
Siamo grati per la fiducia che dipendenti, investitori e clienti ripongono in noi mentre costruiamo la migliore azienda di cybersicurezza al mondo.
Grazie per il vostro lavoro instancabile e la vostra concentrazione in questi giorni, che ci hanno aiutato a restare sulla giusta rotta e a chiudere il trimestre più forti che mai.
Come diciamo sempre: LFG.
Assaf”
Wiz è stata fondata nel 2020 da quattro ex ufficiali militari israeliani che in precedenza avevano cofondato un’azienda di cybersicurezza nel cloud chiamata Adallom, che Microsoft ha poi acquisito per 320 milioni di dollari. Ciascuno di loro, incluso Rappaport, Yinon Costica, Roy Reznik e Ami Luttwak, possiede il 9% di Wiz.
Wiz punta a un’introduzione in borsa dopo il fallimento dell’acquisizione da parte di Google
Wiz, la startup israeliana specializzata in cybersicurezza, ha annunciato oggi la sua intenzione di proseguire il suo sviluppo come azienda indipendente e di concentrarsi su un’introduzione in borsa nei prossimi mesi. Questa decisione segue il fallimento delle trattative di acquisizione con il gigante americano Google, che aveva proposto 23 miliardi di dollari per rilevare la società.
“Siamo convinti che Wiz sia ben posizionata per continuare a crescere e innovare come azienda indipendente”, ha dichiarato Amit Rapaport, CEO di Wiz. “Abbiamo un team di talento ed esperienza, una tecnologia all’avanguardia e un mercato in piena crescita. Un’introduzione in borsa ci permetterà di raccogliere i capitali necessari per proseguire la nostra espansione globale e realizzare appieno il nostro potenziale.”
Il mancato acquisto da parte di Google potrebbe essere interpretato come un segno della fiducia di Wiz nelle proprie prospettive. La startup ha registrato una crescita fulminea negli ultimi anni, con un fatturato annuo quintuplicato nel 2023. Wiz conta ormai tra i leader del mercato della cybersicurezza nel cloud, con una clientela che comprende aziende della Fortune 500.
L’introduzione in borsa di Wiz è attesa con impazienza dagli investitori, che vedono nella società un potenziale di crescita importante. La startup ha già raccolto più di 1 miliardo di dollari di capitale proprio presso investitori di primo piano, come Sequoia Capital, Tiger Global e Accel Partners.
Resta da vedere quale valutazione Wiz riuscirà a ottenere con la sua introduzione in borsa. Gli analisti stimano che la società potrebbe essere valutata tra 10 e 20 miliardi di dollari, il che ne farebbe una delle più grandi introduzioni in borsa di un’azienda israeliana.
L’introduzione in borsa di Wiz sarà un evento importante per il mercato della cybersicurezza. Potrebbe inoltre avere un impatto significativo sull’economia israeliana, che conta già un gran numero di startup promettenti nel settore delle tecnologie all’avanguardia.