Cybersicurezza

Il cofondatore di WhatsApp ha nuovamente esortato gli utenti a eliminare i propri account Facebook

Brian Acton (Brian Acton), uno dei cofondatori dell’app di messaggistica WhatsApp, ora di proprietà di Facebook, continua a parlare del social network in modo molto negativo. Ricordo che Acton ha lasciato l’azienda nel 2017, poco prima dell’inizio della monetizzazione del servizio di messaggistica.

La scorsa settimana, Acton ha parlato con gli studenti dell’Università di Stanford. Durante una conferenza, ha raccontato della sua decisione di vendere l’azienda a Facebook e ha anche invitato i presenti a eliminare i propri account dal social network. Il fatto è che Acton è convinto: per Facebook, la monetizzazione dei prodotti è una priorità, non la privacy degli utenti. Vale la pena ricordare che il cofondatore di WhatsApp aveva già espresso questo punto di vista l’anno scorso, dopo lo scandalo che ha coinvolto Facebook e Cambridge Analytica.

https://twitter.com/brianacton/status/976231995846963201?

Durante un discorso all’Università di Stanford, Acton ha osservato che le grandi aziende tecnologiche (come Apple e Google) e i social media semplicemente non riescono a far fronte alla moderazione dei contenuti e che gli utenti non fanno altro che accrescere la loro influenza:

«Queste aziende non dispongono dei mezzi necessari per prendere decisioni del genere. E noi gliene diamo il potere. Ed è il peggio. Compriamo i loro prodotti. Ci iscriviamo su questi siti. Eliminate Facebook, d’accordo?»

La tua opinione