Secondo le statistiche di Microsoft, gli utenti che utilizzano l’autenticazione a più fattori per i propri account sono molto meglio protetti di quelli che non la utilizzano. L’azienda afferma che l’autenticazione a più fattori consente di bloccare il 99,9% degli attacchi automatizzati. Non riguarda solo gli account Microsoft, ma anche qualsiasi altro profilo, sito web o servizio online.
Il blog dell’azienda indica inoltre che ogni giorno vengono effettuati più di 300 milioni di tentativi di accesso fraudolento ai servizi cloud di Microsoft. L’introduzione dell’autenticazione a più fattori permette di bloccare il 99,9% di questi tentativi, anche quando i criminali dispongono di una copia della password attuale dell’utente.
Lo 0,1% restante riguarda attacchi più complessi legati alla cattura dei token di autenticazione a più fattori, ma tali attacchi sono ancora molto rari rispetto agli attacchi di credential stuffing effettuati tramite botnet.
Anche gli ingegneri dell’azienda scrivono che le password degli utenti, o la loro complessità, non contano più. Al giorno d’oggi, i pirati informatici dispongono di diversi metodi per ottenere le credenziali dell’utente. Nella maggior parte dei casi, la password in sé è semplicemente irrilevante.
Pertanto, se il fornitore supporta l’autenticazione a più fattori, Microsoft raccomanda vivamente di utilizzarla, che si tratti di password monouso inviate tramite SMS o di soluzioni biometriche più avanzate.